Mi spiace, ma sei tu che con il tuo modo di fare ti fai serva degli altri, sei tu che mandando giù tutto e urlando quando non ce la fai più ti senti stronza, sei tu che ti convinci che il resto del mondo ce l'ha con te...
Sei tu che devi decidere di prenderti i tuoi spazi, il tuo tempo, la tua libertà, sei tu che devi capire che anche senza di te una soluzione si trova, che non va tutto a scatafascio, sei tu che devi pensare a te stessa prima che a tutti gli altri...
Sei solo ed esclusivamente tu che puoi migliorare la tua vita perchè tutto dipende da come tu la vedi questa tua vita...
sarà stato il caldo, sarà la voglia di partire che è una costante della mia vita, sarà che in questo periodo sono particolarmente smemorata...
estate, come potrebbe essere ora, e con un gruppetto di amici si decide di prendere un aereo per andare in spagna, ovviamento con una low cost, si dorme la sera prima tutti assieme, ci svegliamo con un tempo utile per fare tutto, arriviamo in aereoporto ( a circa due ore da casa mia) e mentre siamo in coda per fare in check in mi remdo conto di non avere con me nè CI nè passaporto...delio panico, non posso rimanere a casa, è una questione di principio, di voglia di vacanza!
Decido per la linea "guardi devo aver smarrito il portafoglio con dentro i documenti, se faccio una denuncia non posso partire lo stesso?" risposta: NO
Vago con i lacrimoni agli occhi e ritento..."ma se per caso io avessi una fotocopia della carta d'identità???" (pensando di farmi spedire un fax) risposta: FORSE
Allora ci provo...la signorina fa la magnanima e chiama qualcuno che può decidere se va bene o no, alla fine parto...aiuto! son le 5.30 del mattino, un bagno di sudore e la tachicardia, ma cosa vorrà mai significare un sogno così?
Oggi sono soddisfatta di me! Ho lavorato solo al mattino perchè al pomeriggio dovevo fare un o' di commissione per la mia mum, svolti tutti i doveri in questo afoso pomeriggio decido di mettere in pratica il regalo di compleanno per la mum ovvero: farle riparare la bicicletta che da troppi anni è nell'angolino buio del box.
Missione numero uno: far stare la bici sulla picantissima senza smontare nè una nè l'altra
Missione numero due: arrivare in paese senza farsi fermare dal vigile, solo per la posizione del mio sedile varebbe potuto ritirarmi la patente
Missione numero tre: evitare di incrociare persone poco simpatiche nel tragitto macchina biciclettaro
Il biciclettaro è stato fantastico, in un'ora mi ha fatto tutto quindi io ho solo dovuto perdere un po' di tempo (difficile , eh?!?) e per le 18.46 avevo la bici e una mum che mi aspettava in stazione...SORPRESA! Sono arrivata tutta biciclettante, con anche un fiocco rosso gigante e un campanello nuovo...lei...non se l'aspettava!
Poi c'è il marcio della faccenda...oggi litigando con portiere e sedili che avanzavano e che non sapevo dove mettere per far spazio alla bici ho scoperto che la picantissima è stata forzata...qualcuno ha tentato di aprirla, di violentarla...di rubarla...
Dovrei raccontare di un fantastico week-end passato a Mombaruzzo al raduno di camper vintage, ma da quando ieri sera iljappino ed io abbiamo imboccato la strada del ritorno e ho visto le lucciole non faccio che pensare a quanto sono belle quelle lucine intermittenti che vagano nella notte e ti ipnotizzano...
per ora sono ipnotizzata da quella visione!
sì o no???
Ieri pomeriggio abbiamo compiuto la grande impresa: io, iljap e muriel abbiamo portato la loro nonnina e altri 3 parenti ultrasettantenni in stazione centrale a Milano per caricarli sul treno per Reggio Calabria (destinazione finale Condofuri). Ovviamente non è stata una passeggiata, ma tutto sommato pensavo peggio.
Alle 19,45 il treno era quasi in partenza e noi ci stavamo dirigendo a fare un'aperitivo a "AL'LESS" con una bottiglia di vino e due stuzzichini. Poi intorno a noi cominciano a mangiare...profumi e racconti dei piatti...alla fine ordiniamo un lesso in tre e una seconda bottiglia di vino.
Arriva presto l'ora dell'ultimo treno per Vercelli e...lo riprendo ach'io "tanto domani pomeriggio non devo lavorare, quindi possiamo fare un po' di puffcommissioni insieme..." quindi arriviamo a casa e dopo un minidoccino ci infiliamo a letto svenendo in tre secondi...
Il caso ha voluto che questo mio ritorno imprevisto avesse anche un altro motivo: alle 9.13 mi souna il cellulare ed era la WS che mi chiedeva se oggi pomeriggio potevo andare a fare il secondo colloquio...incredula dico di sì, ormai avevo perso ogni speranza visto che avrebbero dovuto chiamarmi un mese fa! Ora sento che sto per agitarmi, non era previsto, ma forse sono le cose migliori!