mercoledì, 31 maggio 2006, ore 01:31

Oggi pomeriggio avrei proprio voluto vedere il caro puffo burlone (con tanto di frikkettone a carico) parcheggiarsi davanti al negozio, strombazzatina e dalla radio sentire Vasco
"ma dove vai? ma cosa fai? tanto oramai sei mia! faccio così, passo di lì, ti prendo e ti porto via!!!"
proprio mi vien difficile stare chiusa là dentro quando fuori c'è una giornata come quella di oggi a milano, tutto quel cielo azzurro non goduto, tutto quel vento che non mi ha scompigliato gli ormai indomabili ricci, tutto quel sole che non ha potuto scaldare la mia pelle...

E sta sera? Il buon De Gregori avrebbe detto
 "le stelle sono tante milioni di milioni, la luce dei lampioni si specchia sulla strada lucida..." Un cielo nero come la pece, la luna in sciopero e milioni di stelle da guardare...invece io ho litigato per almeno un paio d'ore con la nekkina che non voleva cucire e ora attendo che la stoffa finisca di tingersi (e il presentimento è quello che il blu sarà scurissimo...e se lo stingessi un po' dopo?)

lamartinz
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martedì, 30 maggio 2006, ore 01:05

Aria calda, intenso profumo di terra bagnata, acqua gelata sulla pelle, potrebbe quasi sembrare di essere al mare e invece sto salendo le scale della metropolitana: il primo vero temporare estivo...che stimola la voglia di sole, spiaggia, onde, falò...mi godo le goccie di pioggia che mi bagnano il viso, salgo sulla picantissima e accendo la musica, suona la Bandabardò...canto.
Arrivo a casa che alcuni raggi di sole fanno capolino tra i nuvoloni neri e io sono completamente rilassata!

lamartinz
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sabato, 27 maggio 2006, ore 02:42

L'idea era quella di stare a casa, fare le due cose necessarie...tipo una lavatrice e una sistemata prima del rientro della SS versione mamma (fortunatamente torna domenica!) ma poi ti si mettono di mezzo gli amici che dicono "dopo cena passo di lì, poi andiamo di quì e magari fine srata la facciamo là!!!" e io che mi erdo al quando e dove passa...

In realtà tutto è più facile del previsto e si va al pub di binasco e là si sta fino alla muffa nell orecchie, si rincontrano filarini delle medie e i fanno quattro risate su quello che 12 anni fa è, o meglio, NON è successo...

Certe cose sono sempre strane...per me!

lamartinz
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venerdì, 26 maggio 2006, ore 02:00

la mamma è al centro benessere in umbria, finalmente dopo due anni si è decisa a fare qualche (3) giorno via, e subito io mi organizzo per bene per una cena tra amici, come al solito metto insieme persone che forse in comune hanno nulla...e come al solito mi stupisco che le cose vadano bene e ci si diverta pure!

peccato che causa improvvisata eravamo solo in 8, ma come si dice???pochi ma buoni!

ora è il caso di dire buona notte...tra 5 ore suona la sveglia per poi fatturare....

lamartinz
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mercoledì, 24 maggio 2006, ore 01:14

Un giorno, questo, che 8 anni fa ha segnato un punto di svolta nella mia vita, in meglio, in peggio, non lo potrò mai sapere, mi sono svegliata da normale 19enne, ho passato il mio sabato a casa in quasi lite costante con mia mamma tra un mestiere e l'altro, ho cenato con mamma e papà e poi...
La mamma esce, va a vedere suo fratello a una gara di ballo, mio papà si mette a lavorare al computer e io comincio a riordinare...caffè per me e lui...e qualche telefonata per organizzare l'uscita.
Mio papà esce dallo studio e dice "senti, mi si è impallato il computer, vado a fare una partita a biliardo, tanto tu uscirai, no?" "sì..." "ok, sistema, mi raccomando...buona serata!"

Sono le ultime parole che gli ho sentito dire...sono passati anni e anni e a volte sembra ieri, a volte ancora adesso spero che rientri dalla porta e dica "hei, eccomi, credavate di esservi liberate di me?!?", a volte dimentico quello che ho passato, sempre ho tatuato dentro un sottile velo di malinconia, sempre al ricordo di un suo sorriso mi scenderà una lacrima, sempre mi chiederò "cosa direbbe lui?".
Non avrò mai abbastanza parole per descrivere lui, mai abbastanza ricordi da raccontare, mai la certezza di avergli fatto capire quanto gli volessi bene.

E se io non fossi uscita? E se il computer avesse funzionato? E se non avesse funzionato mai e lui fosse andato via con mia mamma? E se si fosse accorto di aver lasciato il cellulare a casa e fosse tornato prima? E se fosse semplicemente tornato...E se fosse...E se...se.

lamartinz
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martedì, 23 maggio 2006, ore 00:29

ricomincia la settimana con tanta serenità nel cuore, un po' di pensieri, la previsione di qualche lacrima, la voglia di scoprirsi, l'allergia che dilaga, l'estate alle porte, le cane festose, la mamma in partenza, sempre meno voglia di lavorera là...insomma si prospetta una settimana intensa!

lamartinz
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venerdì, 19 maggio 2006, ore 23:50

Parlo di Milano, ma forse la cosa può essere generalizzata e mi piacerebbe scoprirlo, in ogni caso a Milano la popolazione umana adulta si divide principalmente in due gruppi: Lavoratore Alienato (LA) e Non Lavoratore Insofferente (NLI).

Le differenze sono lampanti durante tutte le attività, ma si possono notare in particolare modo nell'approcio e nel rapporto coi mezzi pubblici.

Il LA predilige la metropolitana, ha un giornale comprato all'edicola o uno di quelli gratuiti, di solito è solitario e in ogni caso quasi sempre silenzioso.
Il NLI ha una propensione verso i mezzi di superficie, ogni tanto ha un libro, ma più spesso la borsa della spesa o dello shopping, a seconda dell'età, se giovane viaggia in gruppo, se adulto/anziano in coppia, coglie ogni occasione per attaccare bottone.

Durante una giornata di sciopero dei mezzi il LA è agitato, ma fondamentalmente non cambia molto dagli altri giorni, i suoi orari non vengono intaccati, le abitudini rimangono le stesse di ogni giorno.
Il NLI invece patisce la giornata, crede quasi impossibile poter sopravvivere perchè non sia mai fare 500mt a piedi, quindi li vedi ammassati attorno al palo della fermata del loro tram preferito in attesa del crumiro. Fanno combricola anche se non si sono mai visti e cominciano a dire che "Quelli lì di cosa si lamentano? Mica si ammazzano di lavoro, loro!" "E poi cosa vogliono l'aumento? Con il servizio che danno!!!" "E quelli della metropolitana? Lavorano talmente poche ore che hanno tutti il secondo lavoro"

In caso di mezzo intasato, e questo succede quasi esclusivamente in metropolitana, LA che si trova all'interno del mezzo nell'ordine: chiude il giornale, sbuffa, si contorce, unisce i piedi, si aggrappa e cerca di occupare due cm quadrati meno del solito. Se si trova all'esterno: prova a salire, spinge, infila la borsa tra una persona e l'altra, si fa spazio e "grazie...mi scusi!"
Il NLI in situazione analoga se si trova all'interno del vagone: sbuffa, comincia a borbottare, si piantona al suo posto, tiene i gomiti larghi e lancia sguardi di minaccia e alla fine sbotta con un "ma non vede che non c'è più spazio?" ovviamente sta rispondendo al compare che è sulla banchina che sgomita, sorpassa, cerca di intrufolarsi e ha appena urlato "Ma allora? Se vi spostate un po'! Non vedete che di la è tutto vuoto?!?" . Lo sguardo di tutti vaga sulla marea di teste e tutti pensano la stessa cosa: "in effetti proprio qui ttra le due sbarre che ci sono per tenersi...se uno si sdraia tiene un po' gli addominali..."

Per ora e per quanto riguarda il mio personale punto di vista vincono gli LA, ma è solo l'inizio dello studio, avrò modo di notare altro e vi renderò partecipi!

lamartinz
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