Fare il cacciavite, se ci penso bene, mi spaventa un po'...
Sta mattina mi sono svegliata con l'assoluta convinzione che è il caso di darmi una scadenza, come il latte, ma a lunga conservazione, la mia data per prendere in mano la mia vita è settembre, spero di avere buone notizie prima, se no...si riparte da zero, per l'ennesima volta, con altri mille sogni su cui fantasticare e almeno uno da rincorrere seriamente...vorrei farcela, posso farcela.
Qualsiasi cosa accadrà non mi levo di dosso l'animo sognatore e questo non può che essere un vantaggio!
Intanto in quel di Milano oggi pomeriggio si è scatenato un bel temporale primaverile con tanto di salto della luce e grandine...la mia macchinina di nemmeno sei mesi è stata risparmiata dai gibolli, per ora!
Da oggi in Canada si riapre la caccia alla foca e ai cuccioli di foca, scrivo solo per esprimere il mio totale dissenso nei confronti della caccia in generale, di metodi barbari e orribili per uccidere gli animali per farne una pelliccia.
E andando oltre, a tutti i maltrattamenti, agli abbandoni, alla vivisezione, agli esperimenti che portano alla morte sicura, lenta e crudele, a tutto ciò che viola il diritto alla vita, anche degli animali.
Vado a dormire con il pensiero a tutte le 350mila foche che miriranno in questo periodo...
mi spiace...lo scrivo perchè forse non ho il coraggio di dirtelo, perchè lo so che ti sembrerebbe la solita scusa del cazzo, con la solita faccia da culo dalla solita figlia stronza che non sai perchè ce l'hai e che non ti meriti questo trattamento, ma quando sta sera urlavi fino a sgolarti...lo so che non ce l'hai con me o meglio non solo...lo so che è un periodo di stramerda e lo so che dovrei esserti più vicino....
mi spiace...
pioggia che non lascia prendere il volo ai sogni, ma da il tempo di rivivere i ricordi o quello che i ricordi lasciano sulla pelle, musica italiana anni '70 da due giorni in negozio, lo sciopero dei mezzi per cui esco due ore prima dal lavoro, la mamma, i negozi di milano, quei negozi dove una volta anche io ci entravo e con 20.000 lire compravo jeans e maglietta perchè erano negozi da/per/di straccioni e che ora son tutti firmati, griffati strafighi, passeggio, un compleanno molto importante che è appena passato, una fasta altrettanto importante che mi è scivolata addosso facendo finta di non conoscermi, il pensiero che forse ho anche voglia di venirti a trovare, il pensiero che ti vengo a trovare quotidianamente, il dubbio che forse non è abbastanza, la certezza che poco alla volta inevitabilmente mi sono abituata a non vederti, la tristezza nel fatto che sarebbe come essere estranei, pioggia e ancora pioggia, la speranza di voltare pagina e non avere sorprese troppo brutte, frasi che si rincorrono, una che si ferma "credo che non ci possano essere giorni infelici".
E' primavera, volevo solo sottolinearlo visto che è la stagione che in assoluto mi piace di più!
Sta sera sono arrivata a casa dopo la mia mezza giornata lavorativa e le balle girate perchè il capo ha un carattere di mierda e...lasciamo stare, vah! Ho mangiato le mitiche polpette della mia stramitica nonna con l'insalata affogata nell'aceto balsamico e alla fine al posto del caffè mi son preparata una bella tazzona di the verde al gelsomino.
Una volta pronto sono salita, ho appoggiato la tazza sul tavolino in sala e mi son messa al computer a smanettare qua e là, ho spulciato qualche blog, ho guardato un paio di foto, è passata un'ora, le mani ghiacciate perchè in casa fa più freddo che fuori e un solo pensiero
"Però come ci starebbe bene una tazza di the"
spengo il pc e sto per andare in cucina quando mi casca l'occhio sul tavolino...una tazza di the...gelata...la prendo e la riscaldo al microonde...e anche in questo caso solo un pensiero
"Ma se sono stordita!"
A voi i commenti, se c'è da commentare!